l’ultima fermata dei perdenti è la ricevitoria, l’angolo del viale dove lo Stato t’attende per confortarti con un sogno menzognero, e rubarti i pochi soldi che ancora hai in tasca. […]
La trasformazione dei cosiddetti “giochi” […] è parte di un ben preciso programma: accalappiare risorse senza nominare mai la parola “tasse” e fornire (a pagamento!) un sogno che tende ad acquietare il malessere sociale.