rigiro

giro e rigiro

Notes

Ed è un sogno lecito, perchè le passioni non si scelgono con la testa, valutando la sbatta e la probabilissima eventualità di finire a fare il cuoco anonimo in un catering tra licenze medie e poveretti senza permesso, ma è un sogno che mi crea un problema:io in ‘sto magico mondo della ristorazione ci ho passato vent’anni. Non facendo il cuoco ma servendo da bere ad un botto di gente estasiata e brillante. Arrivato al lavoro non mi sedevo alla scrivania a smistare le mail, ma tipicamente mi mettevo a strappare la menta per i mojito di una festa elegante, o servivo il cappuccino a Van Basten
Davide Giulivi on Facebook